Assistenza

Domande Frequenti FAQ

LAUMAS risponde

Abbiamo raccolto qui le risposte alle domande che riceviamo con maggiore frequenza. Prima di richiedere assistenza diretta ti consigliamo di controllare che il tuo quesito non sia già stato segnalato e risolto in questa sezione.

ASSISTENZA (9)

1. Sono un utilizzatore finale, a chi mi devo rivolgere per acquistare i prodotti LAUMAS o per ricevere assistenza tecnica?

LAUMAS ha una rete di rivenditori autorizzati e di centri di assistenza tecnica in tutto il mondo.

Consulta la sezione rete vendita per sapere qual è il rivenditore di zona o il centro di assistenza tecnica più vicino a te.
Per chiederci informazioni, compila il modulo.

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2. Potete venire a installare, calibrare e omologare il mio sistema di pesatura?

LAUMAS non fornisce direttamente questo servizio, ma si avvale di una rete di centri di assistenza tecnica in tutto il mondo. 

Consulta la mappa nella sezione rete vendita per sapere qual è il più vicino a te.
Per chiederci informazioni, compila il modulo.

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3. Perché l'indicatore di peso mi restituisce sempre un valore di peso negativo?

La causa potrebbe essere di natura:

  • ELETTRICA
  • MECCANICA

Causa elettrica: potresti avere invertito la polarità dei conduttori del segnale o dell'alimentazione della cella di carico.
Soluzione: verifica i collegamenti confrontando il foglio dati della cella con lo schema elettrico presente sul manuale dello strumento.

Causa meccanica: potresti avere invertito il senso di carico della cella.
Soluzione: controlla il senso di carico che delinea la direzione in cui la cella deve lavorare. Lo trovi indicato sulla cella da una freccia.

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4. Perché, caricando un peso conosciuto, l'indicatore di peso mi restituisce un valore errato?

È il caso più frequente di malfunzionamento in un sistema di pesatura e potrebbe essere dato da un errore in fase di calibrazione o da un problema meccanico.

Ecco le prove che puoi eseguire per individuare il problema e trovare la soluzione:

  • Carica più pesi proporzionali tra di loro e verifica se l'errore è costante.

    Per esempio: se carichi sulla bilancia 50 kg e l'indicatore ti restituisce un valore di 55 kg, prova a scaricarla e a ricaricarla prima con 100 kg e poi con 200 kg.
    Se l'errore si mantiene proporzionale, ossia invece di 100 kg l'indicatore indica 110 kg e invece di 200 kg ne indica 220, significa che a livello meccanico il sistema non ha alcun problema.

    In questo caso basterà eseguire nuovamente la calibrazione seguendo le procedure presenti sul manuale.

  • Se invece l'errore visualizzato è casuale, quindi non proporzionale, il problema è di natura meccanica o di montaggio.

    Verifica subito l'installazione meccanica delle celle di carico, degli accessori di montaggio e dei componenti della struttura (ad esempio tubi, gambe dei silos, martinetti, ecc.)

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5. Perché, quando rimuovo il carico, l'indicatore di peso non ritorna perfettamente a 0?

Il problema potrebbe essere di natura meccanica o di montaggio
Verifica subito l'installazione meccanica delle celle di carico, degli accessori di montaggio e dei componenti della struttura (ad esempio tubi, gambe dei silos, martinetti, ecc.)

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6. Perché, spostando il carico su un altro punto della bilancia, il valore visualizzato sull'indicatore di peso varia?

Il problema potrebbe essere di natura meccanica o di montaggio.
Verifica subito l'installazione meccanica delle celle di carico, degli accessori di montaggio e dei componenti della struttura (ad esempio tubi, gambe dei silos, martinetti, ecc.).

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7. Se lascio l'indicatore di peso spento per tanto tempo e la batteria a tampone si esaurisce, si perdono i dati di calibrazione e le costanti di dosaggio?

No. Nel caso in cui la batteria dovesse scaricarsi completamente gli unici dati che si perdono sono la data e l'ora, che dovranno quindi essere riprogrammati.

Tutti i restanti parametri sono salvati in memoria non volatile.

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8. Come faccio ad aprire un ticket di assistenza tecnica?

Dopo aver fatto il login, seleziona il Menu ASSISTENZA E DOWNLOAD > ASSISTENZA > Ticket di Assistenza tecnica > Nuovo Ticket.

Il servizio è gratuito e riservato agli utenti con registrazione completa al sito.

Sei un nuovo utente? Richiedi la registrazione completa.

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9. Oltre all'assistenza tecnica, cosa posso richiedere tramite ticket?

Oltre all'assistenza tecnica, puoi aprire un ticket per richiedere:

  • Resi per riparazione/lavorazione (RMA);
  • Pezzi di ricambio;
  • Duplicato dei certificati di collaudo.

Il servizio è gratuito e riservato ai clienti con registrazione completa.

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CELLE DI CARICO (4)

1. Come si verifica il corretto funzionamento di una cella di carico?

Per verificare il corretto funzionamento di una o più celle di carico occorre eseguire alcune verifiche avvalendosi di un multimetro digitale con scala mV. Il test deve essere eseguito da personale specializzato in grado di effettuare le misure con accuratezza.

Queste, nel dettaglio, le prove da eseguire:

Misura di resistenza delle celle di carico mediante multimetro digitale:

  • Scollegare le celle dallo strumento (o dalla scheda amplificatore), verificare che nell'ambiente o nella cassetta di giunzione celle non vi siano tracce di umidità dovuta a formazione di condensa o infiltrazioni d' acqua. In tal caso procedere alla bonifica dell'impianto, sostituendolo se necessario.
  • Verificare che tra il filo del segnale positivo e quello del segnale negativo vi sia un valore di impedenza uguale o simile a quello indicato sul foglio dati della cella di carico (Resistenza di uscita). 
  • Verificare che tra il filo di alimentazione positiva e quello di alimentazione negativa vi sia un valore di impedenza uguale o simile a quello indicato sul foglio dati della cella di carico (Resistenza d’ingresso). 
  • Verificare che tra lo schermo e uno qualsiasi degli altri fili della cella di carico e che tra i singoli fili della cella di carico e il corpo cella vi sia un valore di isolamento superiore ai 20 Mohm (mega ohm).

 Misura di tensione sulle celle di carico mediante multimetro digitale:

  • Togliere la cella di carico che si intende verificare da sotto il contenitore, o alzare l'appoggio del contenitore. 
  • Verificare che sui fili di alimentazione della cella collegata allo strumento (o amplificatore) vi sia una tensione di 5Vcc +/-3% (10Vcc +/-3% per strumenti LAUMAS serie TPS/TPZ). 
  • Misurare il segnale di risposta della cella di carico tra il filo del segnale positivo e quello negativo collegandoli direttamente al tester, e verificare che sia compreso tra 0 e +/- 0,5 mV (millesimi di volt). 
  • Esercitare una forza sulla cella di carico per verificare un conseguente incremento di segnale in mV (millesimi di volt). 

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2. Le celle di carico LAUMAS sono compatibili con qualsiasi strumento di qualsiasi marca e viceversa?

, tutte le nostre celle di carico sono compatibili con gli indicatori e i trasmettitori di peso di qualsiasi produttore che abbiano ingresso in mV/V per sensori estensimetrici.

Viceversa, tutti i nostri indicatori di peso sono compatibili con le celle estensimetriche di qualsiasi produttore.

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3. Che differenza c'è tra una cella di carico a 4 fili e una a 6 fili? Quali accorgimenti occorre tenere presente nella loro installazione?

Le celle di carico a 6 fili hanno due fili in più detti "reference" (Sense + e Sense -) che servono per misurare e regolare la tensione effettiva che arriva alle celle.

Grazie ai reference, le celle di carico a 6 fili possono compensare un'eventuale caduta di tensione dovuta, ad esempio, a variazioni di temperatura o alla lunghezza del cavo, senza influire sulla misurazione del peso.
Per questo, in caso di necessità, il loro cavo può essere accorciato senza danneggiare la cella di carico, pur tenendo presente che apportare una modifica al prodotto originale comporta la perdita della garanzia.

Le celle di carico a 4 fili sono invece calibrate e compensate termicamente in relazione alla lunghezza del cavo con il quale vengono fornite di serie.

Per questo raccomandiamo di non accorciarne mai il cavo: si richierebbe di compromettere l'attendibilità di calibrazione e compensazione.
Inoltre, per contenere un'eventuale caduta di tensione nella porzione di cavo compresa tra la cassetta di giunzione e l'indicatore, si consiglia di utilizzare un cavo schermato di sezione significativa (almeno 1 mmq).

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4. Avete celle di carico certificate UL?

No, perché la certificazione UL per una cella di carico non serve.

La normativa UL, infatti, si riferisce alla sicurezza degli strumenti elettronici.
Il marchio indica che lo strumento è stato testato per verificare che chi lo utilizza non resti folgorato o prenda la scossa.

UL però considera le celle di carico come un dispositivo dal voltaggio ultra basso (inferiore a 50 VAC o 75 VDC) e con corrente molto debole, pertanto il rischio di rimanere folgorati è di fatto inesistente.

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STRUMENTAZIONE ELETTRONICA (6)

1. Quali programmi/firmware è possibile installare sugli indicatori di peso serie W?

Puoi scegliere diversi programmi:

  • BASE: programma per gestire i setpoint, senza funzioni specifiche di dosaggio.

  • CARICO: programma di dosaggio carico monoprodotto con 99 formule.

  • SCARICO: programma di dosaggio scarico monoprodotto con 99 formule.

  • 3/6/14 PRODOTTI: programmi di dosaggio carico fino a 3, 6 o 14 prodotti con 99 formule.
    Per il programma a 6 prodotti è richiesto il modulo relè esterno RELE6PROD.
    Per quello a 14 prodotti sono richiesti sia il modulo relè esterno RELE6PROD, che il modulo relè esterno RELE14PROD.

  • RIP: programma ripetitore di peso seriale con setpoint, senza funzioni di dosaggio.

  • MULTI: firmware che include tutti i programmi precedenti che l'installatore può selezionare in autonomia. Ideale per prodotti da tenere a magazzino e di cui non si conosce ancora l'applicazione finale.

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2. Quali sono i vantaggi degli indicatori di peso LAUMAS con software MULTI (multiprogram) per i rivenditori e gli installatori?

Con un indicatore di peso dotato di programma MULTI l'installatore potrà selezionare in autonomia il tipo di software desiderato, in modo da rispondere a molteplici esigenze.

Di conseguenza, il rivenditore che deciderà di avere a magazzino questo tipo di indicatori, avrà a portata di mano degli strumenti "jolly" capaci di adattarsi alle diverse esigenze di fornitura che gli verranno richieste.

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3. È possibile visualizzare su due strumenti diversi il peso rilevato da un sistema di celle di carico?

, con gli indicatori di peso serie W è possibile visualizzare il peso su due strumenti diversi e gestire il sistema di pesatura da due luoghi distinti utilizzando la modalità di lettura del peso tramite porta seriale.

Basta collegare uno dei due indicatori alle celle di carico e trasferire all'altro indicatore, tramite porta RS232 o porta RS485, il peso rilevato.
In questo modo il secondo indicatore di peso diviene autonomo, come se fosse anch'esso collegato direttamente al sistema delle celle di carico.

La procedura per attivare questa funzione è descritta nel paragrafo "Lettura del peso tramite porta seriale" del manuale di ogni strumento.

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4. È possibile calibrare uno strumento senza avere pesi campione a disposizione?

, tutti gli indicatori di peso serie W e i trasmettitori di peso LAUMAS dispongono della procedura di calibrazione teorica, che permette di eseguire la calibrazione semplicemente impostando i dati delle celle di carico nel menù dello strumento stesso.

Puoi guardare come calibrare uno strumento LAUMAS nel tutorial: Calibrazione indicatori di peso e trasmettitori di peso.

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6. Esiste un software per configurare e gestire da PC la strumentazione elettronica LAUMAS?

, quasi tutti gli indicatori di peso e i trasmettitori di peso LAUMAS possono essere gestiti da PC tramite il software gratuito Instrument Manager.

Il software rende possibile la configurazione dei parametri, il monitoraggio, la calibrazione reale e l'aggiornamento dei nostri strumenti.
Leggi di più su Instrument Manager e scaricalo gratuitamente.

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INSTALLAZIONE (11)

1. Quali sono le norme da seguire per installare correttamente le celle di carico?

Verifica che i piani di appoggio delle celle di carico siano complanari e di norma planari.

Utilizza accessori di montaggio idonei per compensare l’eventuale lieve non parallelismo dei piani di appoggio.

Le superfici di appoggio dovranno essere sufficientemente rigide, teoricamente indeformabili.

Per le celle di carico tipo taglio, flessione, off-center è necessario rispettare la quota di appoggio indicata sul foglio dati.

Presta attenzione al senso di carico indicato sul foglio dati o sul corpo della cella: questo dovrà essere orientato nella stessa direzione della forza applicata.

Per questioni di sicurezza è bene utilizzare le celle di carico al massimo al 70-80% della propria portata nominale.
In caso di pesatura di strutture a 4 appoggi tieni in considerazione che il carico non verrà distribuito in maniera uniforme sugli stessi e che l’85-90% del carico applicato verrà scaricato su soli 3 appoggi.




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2. Quali sono le peculiarità delle celle di carico di tipo off-center / per piattaforme?

Le celle di carico off-center e per piattaforme sono in grado di pesare correttamente all’interno di un’area dichiarata sul foglio dati.
Ad esempio, utilizzando una cella garantita per un’area di 400 per 400 millimetri, abbiamo la certezza che, applicando una forza peso in qualsiasi punto di una struttura di tali dimensioni, la rilevazione sarà corretta.
Installando una struttura di dimensioni maggiori rispetto a quanto indicato sul foglio dati o applicando un oggetto che fuoriesce dalla struttura è possibile il danneggiamento della cella di carico off-center e comunque si ottiene un valore di peso non corretto.




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3. Durante l’installazione di una cella di carico o un sistema a celle di carico, come limitare gli attriti che possono compromettere la precisione della pesatura?

Un sistema di pesatura è tanto più preciso quanto più la struttura pesata è esente da attriti. In presenza di tubazioni prima di ancorare il tubo alla struttura pesata, verifica che lo stesso sia vicino e in asse con il bocchello al quale andrà staffato.

È possibile limitare gli attriti utilizzando tubi flessibili e giunti elastici o a imbocco libero con protezione in gomma, ad esempio di tipo a soffietto.

In alternativa, posiziona la prima staffa di ancoraggio nel tratto orizzontale il più distante possibile dalla struttura pesata, ad almeno 40 volte il diametro del tubo.




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4. Come verificare se una cella di carico è stata installata correttamente?

Per verificare la corretta installazione meccanica del sistema di pesatura occorre azzerare l’indicatore di peso e applicare una forza al sistema, quindi rimuoverla. L’indicatore dovrà tornare perfettamente a zero.

Nel caso di un sistema di pesatura a più celle di carico ripeti questa operazione in corrispondenza di ogni cella. A sistema carico i valori di peso saranno simili su ogni cella, a sistema scarico indicheranno zero.




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5. Come installare correttamente più celle di carico collegate in parallelo?

Per collegare più celle di carico in parallelo utilizza una cassetta di giunzione stagna, con idonea morsettiera, o un trasmettitore multicanale in cassetta.

I cavi in ingresso e uscita dalla cassetta o dal trasmettitore multicanale prevedono l’installazione di pressacavi.




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6. Quali caratteristiche devono avere i cavi di estensione utilizzati per il collegamento tra la cassetta di giunzione e l’indicatore di peso/trasmettitore di peso?

I cavi di estensione utilizzati per il collegamento devono essere schermati. Si consiglia di impiegare un cavo a 6 fili con gestione del reference/sense, in grado di compensare la caduta di tensione dovuta alla distanza tra gli apparati. Possibilmente dovrà essere inserito da solo nella canalina e posato il più lontano possibile dai cavi di potenza.

Impiegando dei cavi di collegamento a 4 conduttori utilizza una sezione minima di 1 millimetro quadrato e preferibilmente non superare i 300 metri di lunghezza.




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7. Come comportarsi in caso si rendesse necessario effettuare saldature con celle di carico già montate?

Si consiglia di non effettuare saldature con celle di carico già montate. Nel caso si rendano inevitabili, posiziona la pinza di massa della saldatrice il più vicino possibile al punto in cui si intende saldare, in modo da evitare che passi corrente attraverso il corpo della cella danneggiandola.




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8. Nei sistemi di pesatura a più celle di carico, come si possono realizzare e posizionare vincoli e accessori in grado di contrastare le forze laterali e il pericolo di ribaltamento dovuto a eventuali urti, vibrazioni, spinte del vento, terremoti etc?

Sono disponibili vari accessori di montaggio. Il loro scopo è di ottenere la corretta applicazione della cella di carico e la massima affidabilità e precisione, compatibilmente con i collegamenti meccanici, elettrici e pneumatici presenti sulla struttura da pesare.

Nei sistemi a più celle  si raccomanda di posizionare i vincoli in modo che siano in grado di contrastare le eventuali forze laterali.

Il progettista dell’impianto dovrà valutare se gli accessori di montaggio standard sono sufficienti allo scopo, oppure se prevedere ulteriori accorgimenti in funzione di: urti e vibrazioni, spinta del vento, classificazione sismica dell’area d’installazione, consistenza della base d’appoggio.

Realizzare vincoli in grado di contrastare le forze orizzontali permette alle celle di carico di lavorare correttamente evitando così di subire sollecitazioni potenzialmente dannose.

La realizzazione di vincoli antiribaltamento è indicata in sistemi di pesatura su silos, serbatoi o strutture poste all’aperto e soggette a potenziale spinta del vento, terremoti, urti accidentali con macchine operatrici e altre situazioni simili.




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9. Come realizzare un corretto impianto di messa a terra che impedisca alle cariche elettrostatiche di attraversare le celle di carico, danneggiandole?

Le cariche elettrostatiche sono potenzialmente in grado di danneggiare le celle di carico. Per tale motivo ti  raccomandiamo di collegare, mediante un conduttore di rame di adeguata sezione, la piastra superiore d’appoggio di ogni singola cella con la relativa piastra inferiore. Dopodiché, collega tra loro tutte le piastre inferiori portandole alla stessa rete di terra.

In questo modo le cariche elettrostatiche vengono scaricate a terra senza attraversare e senza danneggiare le celle di carico.

Realizzare un corretto impianto di messa a terra esclude l’eventualità di un futuro danneggiamento delle celle e dello strumento ad esse collegato.

È assolutamente vietato realizzare la continuità dell’impianto di messa a terra attraverso le parti metalliche della struttura pesata.




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10. Quali sono le norme da seguire per la corretta installazione della strumentazione elettronica (indicatori di peso, trasmettitori di peso, strumenti di pesatura e dosaggio)?

Il cavo delle celle di carico deve essere autonomo e non deve passare in canaline con altri cavi. Ti raccomandiamo di collegarlo direttamente all’indicatore o trasmettitore di peso senza interruzioni e senza morsettiere d’appoggio.

Ti raccomandiamo inoltre  di evitare l’installazione della strumentazione elettronica in un quadro contenente inverter. Se inevitabile, installa appositi filtri e interponi  lamiere di separazione tra gli inverter.Il responsabile del quadro elettrico dovrà predisporre e installare tutte le protezioni elettriche necessarie all’impianto.

Consigliamo di mantenere sempre alimentate le apparecchiature per evitare la formazione di condensa.




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11. Cosa è importante verificare se il sistema di pesatura viene applicato a strutture con gambe o a silos e serbatoi?

Se il sistema di pesatura viene applicato a strutture con gambe oppure a silos occorre sempre verificare che i sostegni siano collegati fra di loro,  in caso negativo collegarle in modo opportuno.




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NORME E DIRETTIVE (4)

1. La mia azienda è certificata ISO9001 e per la mia produzione utilizzo una bilancia. Cosa devo fare per gestirla secondo la norma?

In questo caso gli strumenti di pesatura devono essere verificati con una cadenza periodica che viene stabilita dall'azienda in accordo con l'Ispettore della Qualità, anche a seconda della destinazione d'uso.

Se lo strumento svolge un ruolo fondamentale nel processo produttivo aziendale e la frequenza del suo utilizzo è elevata, le verifiche potranno essere mensili o semestrali.

Se invece lo strumento è utilizzato per attività marginali e con bassa frequenza, le verifiche potranno essere più dilatate nel tempo, ad esempio ogni 24 - 36 mesi.

La verifica si svolge attraverso l'utilizzo di masse campione tarate, riferibili a campioni nazionali o internazionali.

LAUMAS si avvale in tutto il mondo di una rete di centri di assistenza in grado di eseguire rapporti di taratura utilizzabili in un sistema ISO9001.
Per avere informazioni sul centro di assistenza più vicino a te, compila il modulo.

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2. Che cosa sono i sistemi di pesatura omologati (o sistemi per uso legale in rapporto con terzi) conformi alla direttiva NAWI 2014/31/UE?

Uno strumento di pesatura a funzionamento non automatico (NAWI) è uno strumento che richiede l'intervento di un operatore durante il processo di pesatura.

La Direttiva europea 2014/31/UE rende obbligatorio l'utilizzo di strumenti di pesatura a funzionamento non automatico conformi alla direttiva stessa per le seguenti categorie di utilizzo:

  • transazioni commerciali;
  • calcolo di pedaggio, tariffa, tassa, premio, ammenda, remunerazione, indennità o canone di tipologia analoga;
  • applicazione di disposizioni legislative, regolamentari o per perizie giudiziarie;
  • controllo, diagnosi e cura dei pazienti nella prassi medica;
  • fabbricazione di medicine su prescrizione in farmacia e analisi effettuate in laboratori medici e farmaceutici;
  • determinazione del prezzo per la vendita diretta al pubblico e la confezione di imballaggi prefabbricati.

Prima di essere messi in servizio, gli strumenti per uso legale in rapporto con terzi devono essere sottoposti ad una valutazione di conformità e ad altre verifiche periodiche nel tempo.
Le verifiche avvengono con frequenza triennale per l'Italia, mentre per gli altri Stati membri dell'Unione Europea la frequenza è determinata dalle singole leggi nazionali.

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3. Dove posso effettuare la valutazione di conformità (verifica prima) o la verificazione periodica del mio strumento di pesatura NAWI?

Possiamo eseguire la verifica prima per i NAWI (CE-M) sugli strumenti di pesatura LAUMAS sia presso la nostra sede, sia sul posto tramite la nostra rete di centri di assistenza, in conformità con la Direttiva 2014/31/UE.
Secondo tale Direttiva, la valutazione della conformità è necessaria se il sistema di pesatura è impiegato in applicazioni per uso legale in rapporto con terzi o per uso medico, farmaceutico, giudiziario o sanzionatorio (vedi FAQ n. 21).

Per le verifiche successive (verificazioni periodiche) bisogna rivolgersi invece ad un organismo accreditato della zona.
In Italia le verifiche periodiche avvengono con frequenza triennale a partire dalla data di valutazione della conformità, mentre per gli altri Stati membri dell'Unione Europea la frequenza è determinata dalle singole leggi nazionali.

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4. Che cosa sono gli strumenti di pesatura a funzionamento automatico (AWI) conformi alla Direttiva 2014/32/UE, o Direttiva MID (Measuring Intruments Directive)?

Uno strumento di pesatura a funzionamento automatico è uno strumento che determina la massa di un prodotto senza l'intervento di un operatore.
La sua caratteristica è quella di seguire un programma predeterminato di processi automatici.

Per l'impiego a scopo commerciale, questo tipo di strumenti deve essere conforme ai requisiti indicati dalla Direttiva 2014/32/UE, in particolare:

  • i requisiti essenziali dell'Allegato I ;
  • i requisiti specifici dell'Allegato VIII (MI-006).

LAUMAS fornisce indicatori di peso (serie W) e trasmettitori di peso (TLB e TLB4) conformi alla Direttiva e certificati come "trasmettitori MID" per riempitrici gravimetriche (TLB4 anche per selezionatrici ponderali).
Per comporre un sistema di pesatura certificato come dispositivo MID completo, i trasmettitori dovranno essere collegati ad altri apparecchi e tutto l'insieme dovrà essere certificato.

Di seguito, un elenco dei principali strumenti di pesatura a funzionamento automatico che devono rispondere ai requisiti, e le raccomandazioni OIML (Organizzazione Internazionale di Metrologia Legale) di riferimento:

  • Selezionatrice ponderale - OIML R 51
    Strumento automatico che determina la massa di carichi discreti (cioè composti da un unico pezzo unito e non suddivisibile, come una confezione) o di singoli carichi di materiale sfuso.

  • Selezionatrice ponderale di controllo - OIML R 51
    Strumento automatico che ripartisce gli oggetti di massa differente in uno o più sottoinsiemi, in base a quanto la loro massa differisce rispetto ad un valore target nominale che si vorrebbe ottenere.

  • Etichettatrice di peso - OIML R 51
    Selezionatrice ponderale che appone ai singoli articoli l'etichetta con l'indicazione del peso.

  • Etichettatrice peso/prezzo - OIML R 51
    Strumento automatico che appone ai singoli articoli l'etichetta con l'indicazione del peso e le informazioni sul prezzo.

  • Riempitrice gravimetrica - OIML R 61
    Strumento automatico che riempie i contenitori con una massa di prodotto sfuso predeterminata e virtualmente costante.

  • Totalizzatore a funzionamento discontinuo (totalizzatore a tramoggia) - OIML R 107
    Strumento automatico che determina la massa di un prodotto sfuso, dividendolo in carichi separati.
    Le masse di ciascun carico discreto sono determinate una dopo l'altra e sommate. Ciascun carico discreto viene poi riunito nell'ammasso.

  • Totalizzatore a funzionamento continuo - OIML R 50
    Strumento automatico che determina la massa di un prodotto sfuso posto su un nastro trasportatore, senza ricorrere a una suddivisione sistematica del prodotto e senza interrompere il movimento del nastro.

  • Pesa a ponte per veicoli ferroviari - OIML R 106
    Strumento automatico dotato di un ricevitore di carico comprensivo di binari, su cui transitano i veicoli ferroviari sottoposti a pesatura.

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DOWNLOAD (6)

1. Mi serve della documentazione tecnica in più lingue. Dove e come posso trovarla?

Dal menu PRODOTTI seleziona il prodotto di cui stai cercando la documentazione.

All'interno della pagina web dedicata, nella sezione DOWNLOAD, sono presenti le bandierine attraverso cui puoi verificare quali documenti sono disponibili nelle diverse lingue.

Clicca sulla lingua di tuo interesse per avere accesso a tutta la documentazione disponibile per il prodotto selezionato.

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2. Dove posso scaricare i manuali dei prodotti?

Per scaricare un manuale devi innanzitutto essere registrato al sito con registrazione veloce o completa: puoi farlo qui.

Dopo avere fatto il Login, seleziona il Menu
ASSISTENZA E DOWNLOAD > DOWNLOAD > Manuali e Schede prodotto.

In questa pagina puoi cercare e scaricare i manuali e le schede tecniche di tutti i nostri prodotti.

In alternativa, dal menu PRODOTTI seleziona il prodotto di cui stai cercando la documentazione.
All'interno della pagina web dedicata, nella sezione DOWNLOAD, troverai anche i manuali di riferimento.

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3. Dove posso scaricare software e file di configurazione?

Per scaricare un software o un file di configurazione, devi innanzitutto essere registrato al sito con registrazione veloce o completa: puoi farlo qui.

Dopo avere fatto il Login, seleziona il Menu
ASSISTENZA E DOWNLOAD > DOWNLOAD > Software e file di configurazione.

In questa pagina puoi cercare e scaricare i software/file di configurazione degli strumenti che li prevedono, oltre che il software di supervisione Instrument Manager.

In alternativa, dal Menu PRODOTTI > STRUMENTAZIONE ELETTRONICA seleziona lo strumento di tuo interesse. All'interno della pagina web dedicata, nella sezione DOWNLOAD, troverai anche il file di configurazione di riferimento.

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4. Dove posso scaricare i disegni CAD dei prodotti?

Per scaricare il disegno CAD di un prodotto, devi innanzitutto essere registrato al sito con registrazione veloce o completa: puoi farlo qui.

Dopo avere fatto il Login, seleziona il Menu
ASSISTENZA E DOWNLOAD > DOWNLOAD > Disegni CAD.

In questa pagina puoi cercare e scaricare tutti i disegni CAD disponibili per i nostri prodotti.

In alternativa, da Menu PRODOTTI, seleziona il prodotto di cui stai cercando il disegno. Lo troverai, se disponibile, nella sezione DOWNLOAD della pagina web dedicata.

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5. Dove posso trovare i certificati di collaudo delle celle di carico e/o dei trasmettitori e degli indicatori di peso che ho acquistato?

I certificati di collaudo vengono sempre forniti assieme ai prodotti acquistati.
Se ti serve un duplicato, puoi richiederlo aprendo lo specifico ticket di assistenza.

Dopo avere fatto il Login al sito, dal Menu ASSISTENZA E DOWNLOAD, sotto la categoria ASSISTENZA seleziona Duplicato certificati di collaudo e compila il Ticket.

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6. Dove posso scaricare i diversi certificati di prodotto?

Per scaricare il certificati di un prodotto (certificazioni metrologiche, certificazioni per aree a pericolo di esplosione o altre certificazioni) devi innanzitutto essere registrato al sito con registrazione veloce o completa: puoi farlo qui.

Dopo avere fatto il Login, seleziona il Menu
ASSISTENZA E DOWNLOAD > DOWNLOAD > Certificati.

In questa pagina puoi scaricare tutti i certificati disponibili per i nostri prodotti.

In alternativa, dal Menu PRODOTTI seleziona il prodotto per cui stai cercando cercando un certificato. Lo troverai nella sezione DOWNLOAD della pagina web dedicata.

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APPROFONDIMENTI (3)

1. Che cosa è una cella di carico?

La cella di carico è un componente elettronico (trasduttore) a cui viene applicata una forza peso.

La cella di carico è in grado di convertire la forza peso applicata in un segnale elettrico in mV proporzionale alla deformazione meccanica espressa in decimi di millimetro causata dalla forza stessa.

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2. Qual è il principio di funzionamento di una cella di carico?

La cella di carico è costituita da un corpo metallico (in acciaio inox o alluminio) a cui vengono applicati degli estensimetri. Gli estensimetri sono costituiti da una griglia di sottilissimo filo metallico (costantana) applicata su un supporto di materiale isolante e incollata in specifiche zone della cella di carico. Gli estensimetri seguono le deformazioni della superficie della cella di carico a cui sono incollati, allungandosi ed accorciandosi insieme ad essa; queste variazioni dimensionali causano una variazione della resistenza elettrica che attraverso il collegamento a "Ponte di Wheatstone" viene convertita in un segnale elettrico proporzionale normalmente espresso in mV (millesimi di Volt).

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3. Quali sono le tipologie di celle di carico presenti sul mercato?

A seconda del tipo di applicazione per la quale sono state costruite, o del metodo costruttivo utilizzato, citiamo alcuni tipi comuni di celle di carico che LAUMAS può offrire:

  • single point/off-center/per piattaforme - poste al centro di un piano sono in grado di pesare correttamente in qualsiasi punto venga applicata la forza peso. Sono impiegate normalmente in tutte le piattaforme e bilance monocella.
  • compressione a basso profilo - robuste e di semplice installazione unitamente al relativo accessorio di montaggio, sono idonee per la pesatura di silos, serbatoi tramogge, mescolatori, reattori anche di grandi dimensioni e portata.
  • compressione a colonna - tipicamente impiegate all’interno di pesa a ponte o con relativo accessorio di montaggio per silos di alta capacità, installati anche all’aperto.
  • compressione e trazione - per macchine prova materiale, prove speciali, etc.
  • trazione - per realizzare sistemi di pesatura sospesi, impianti di betonaggio o da applicare su tirante per trasformare vecchie bilance meccaniche in bilance elettroniche.
  • taglio - celle comunemente impiegate all’interno di piattaforme, idonee per pesare silos di piccole e medie dimensioni e per sistemi di trasporto con nastri, rulliere, etc.
  • doppio taglio - tipicamente impiegate all’interno di pesaponte o con relativo accessorio di montaggio per silos di alta capacità installati anche all’aperto.
  • flessione - celle comunemente impiegate per realizzare sistemi di pesatura di piccola portata con dosatori e sistemi di riempimento e insacco a peso, insaccatrici, riempitrici, etc.
  • perno - applicate nei sistemi di sollevamento su capofisso o carrucola di rinvio e realizzabili custom secondo le specifiche del cliente.
  • ad anello per tiranti - normalmente applicate per monitorare la forza di tensionamento di tiranti presenti in opere civili, dighe, ponti, gallerie, ecc.
  • pre-amplificate - celle con un amplificatore interno che consente di avere un’uscita analogica già amplificata 0-10V – 4-20mA.

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