Assistenza

Domande Frequenti F.A.Q.

LAUMAS risponde

In quest’area abbiamo raccolto le risposte alle domande che riceviamo con maggiore frequenza. Prima di richiedere assistenza diretta ti consigliamo di controllare che il tuo quesito non sia già stato segnalato e risolto in questa sezione.

Che cosa è una cella di carico?

La cella di carico è un componente elettronico (trasduttore) a cui viene applicata una forza peso.

La cella di carico è in grado di convertire la forza peso applicata in un segnale elettrico in mV proporzionale alla deformazione meccanica espressa in decimi di millimetro causata dalla forza stessa.

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Qual’è il principio di funzionamento di una cella di carico?

La cella di carico è costituita da un corpo metallico (in acciaio inox o alluminio) a cui vengono applicati degli estensimetri. Gli estensimetri sono costituiti da una griglia di sottilissimo filo metallico (costantana) applicata su un supporto di materiale isolante e incollata in specifiche zone della cella di carico. Gli estensimetri seguono le deformazioni della superficie della cella di carico a cui sono incollati, allungandosi ed accorciandosi insieme ad essa; queste variazioni dimensionali causano una variazione della resistenza elettrica che attraverso il collegamento a "Ponte di Wheatstone" viene convertita in un segnale elettrico proporzionale normalmente espresso in mV (millesimi di Volt).

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Quali sono le tipologie di celle di carico presenti sul mercato?

A seconda del tipo di applicazione per la quale sono state costruite, o del metodo costruttivo utilizzato, citiamo alcuni tipi comuni di celle di carico che LAUMAS può offrire:

  • single point/off-center/per piattaforme - poste al centro di un piano sono in grado di pesare correttamente in qualsiasi punto venga applicata la forza peso. Sono impiegate normalmente in tutte le piattaforme e bilance monocella.
  • compressione a basso profilo - robuste e di semplice installazione unitamente al relativo accessorio di montaggio, sono idonee per la pesatura di silos, serbatoi tramogge, mescolatori, reattori anche di grandi dimensioni e portata.
  • compressione a colonna - tipicamente impiegate all’interno di pesa a ponte o con relativo accessorio di montaggio per silos di alta capacità, installati anche all’aperto.
  • compressione e trazione - per macchine prova materiale, prove speciali, etc.
  • trazione - per realizzare sistemi di pesatura sospesi, impianti di betonaggio o da applicare su tirante per trasformare vecchie bilance meccaniche in bilance elettroniche.
  • taglio - celle comunemente impiegate all’interno di piattaforme, idonee per pesare silos di piccole e medie dimensioni e per sistemi di trasporto con nastri, rulliere, etc.
  • doppio taglio - tipicamente impiegate all’interno di pesaponte o con relativo accessorio di montaggio per silos di alta capacità installati anche all’aperto.
  • flessione - celle comunemente impiegate per realizzare sistemi di pesatura di piccola portata con dosatori e sistemi di riempimento e insacco a peso, insaccatrici, riempitrici, etc.
  • perno - applicate nei sistemi di sollevamento su capofisso o carrucola di rinvio e realizzabili custom secondo le specifiche del cliente.
  • ad anello per tiranti - normalmente applicate per monitorare la forza di tensionamento di tiranti presenti in opere civili, dighe, ponti, gallerie, ecc.
  • pre-amplificate - celle con un amplificatore interno che consente di avere un’uscita analogica già amplificata 0-10V – 4-20mA.

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Quali sono le norme da seguire per installare correttamente le Celle di Carico?

Verifica che i piani di appoggio delle celle di carico siano complanari e di norma planari.

Utilizza accessori di montaggio idonei per compensare l’eventuale lieve non parallelismo dei piani di appoggio.

Le superfici di appoggio dovranno essere sufficientemente rigide, teoricamente indeformabili.

Per le celle di carico tipo taglio, flessione, off-center è necessario rispettare la quota di appoggio indicata sul foglio dati.

Presta attenzione al senso di carico indicato sul foglio dati o sul corpo della cella: questo dovrà essere orientato nella stessa direzione della forza applicata.

Per questioni di sicurezza è bene utilizzare le celle di carico al massimo al 70-80% della propria portata nominale.
In caso di pesatura di strutture a 4 appoggi tieni in considerazione che il carico non verrà distribuito in maniera uniforme sugli stessi e che l’85-90% del carico applicato verrà scaricato su soli 3 appoggi.


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Quali sono le peculiarità delle celle di carico di tipo off-center / per piattaforme?
Le celle di carico off-center e per piattaforme sono in grado di pesare correttamente all’interno di un’area dichiarata sul foglio dati.
Ad esempio, utilizzando una cella garantita per un’area di 400 per 400 millimetri, abbiamo la certezza che, applicando una forza peso in qualsiasi punto di una struttura di tali dimensioni, la rilevazione sarà corretta.
Installando una struttura di dimensioni maggiori rispetto a quanto indicato sul foglio dati o applicando un oggetto che fuoriesce dalla struttura è possibile il danneggiamento della cella di carico off-center e comunque si ottiene un valore di peso non corretto.

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Durante l’installazione di una cella di carico o un sistema a celle di carico, come limitare gli attriti che possono compromettere la precisione della pesatura?

Un sistema di pesatura è tanto più preciso quanto più la struttura pesata è esente da attriti. In presenza di tubazioni prima di ancorare il tubo alla struttura pesata, verifica che lo stesso sia vicino e in asse con il bocchello al quale andrà staffato.

È possibile limitare gli attriti utilizzando tubi flessibili e giunti elastici o a imbocco libero con protezione in gomma, ad esempio di tipo a soffietto.

In alternativa, posiziona la prima staffa di ancoraggio nel tratto orizzontale il più distante possibile dalla struttura pesata, ad almeno 40 volte il diametro del tubo.

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Come verificare se una cella di carico è stata installata correttamente?

Per verificare la corretta installazione meccanica del sistema di pesatura occorre azzerare l’indicatore di peso e applicare una forza al sistema, quindi rimuoverla. L’indicatore dovrà tornare perfettamente a zero.

Nel caso di un sistema di pesatura a più celle di carico ripeti questa operazione in corrispondenza di ogni cella. A sistema carico i valori di peso saranno simili su ogni cella, a sistema scarico indicheranno zero.

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Come installare correttamente più celle di carico collegate in parallelo?

Per collegare più celle di carico in parallelo utilizza una cassetta di giunzione stagna, con idonea morsettiera, o un trasmettitore multicanale in cassetta.

I cavi in ingresso e uscita dalla cassetta o dal trasmettitore multicanale prevedono l’installazione di pressacavi.

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Quali caratteristiche devono avere i cavi di estensione utilizzati per il collegamento tra la cassetta di giunzione e l’indicatore di peso/trasmettitore di peso?

I cavi di estensione utilizzati per il collegamento devono essere schermati. Si consiglia di impiegare un cavo a 6 fili con gestione del reference/sense, in grado di compensare la caduta di tensione dovuta alla distanza tra gli apparati. Possibilmente dovrà essere inserito da solo nella canalina e posato il più lontano possibile dai cavi di potenza.

Impiegando dei cavi di collegamento a 4 conduttori utilizza una sezione minima di 1 millimetro quadrato e preferibilmente non superare i 300 metri di lunghezza.

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Come comportarsi in caso si rendesse necessario effettuare saldature con Celle di Carico già montate?
Si consiglia di non effettuare saldature con celle di carico già montate. Nel caso si rendano inevitabili, posiziona la pinza di massa della saldatrice il più vicino possibile al punto in cui si intende saldare, in modo da evitare che passi corrente attraverso il corpo della cella danneggiandola.

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Nei Sistemi di Pesatura a più Celle di Carico, come si possono realizzare e posizionare Vincoli e accessori in grado di contrastare le forze laterali e il pericolo di ribaltamento dovuto a eventuali urti, vibrazioni, spinte del vento, terremoti etc?

Sono disponibili vari accessori di montaggio. Il loro scopo è di ottenere la corretta applicazione della cella di carico e la massima affidabilità e precisione, compatibilmente con i collegamenti meccanici, elettrici e pneumatici presenti sulla struttura da pesare.

Nei sistemi a più celle  si raccomanda di posizionare i vincoli in modo che siano in grado di contrastare le eventuali forze laterali.

Il progettista dell’impianto dovrà valutare se gli accessori di montaggio standard sono sufficienti allo scopo, oppure se prevedere ulteriori accorgimenti in funzione di: urti e vibrazioni, spinta del vento, classificazione sismica dell’area d’installazione, consistenza della base d’appoggio.

Realizzare vincoli in grado di contrastare le forze orizzontali permette alle celle di carico di lavorare correttamente evitando così di subire sollecitazioni potenzialmente dannose.

La realizzazione di vincoli antiribaltamento è indicata in sistemi di pesatura su silos, serbatoi o strutture poste all’aperto e soggette a potenziale spinta del vento, terremoti, urti accidentali con macchine operatrici e altre situazioni simili.

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Cosa è importante verificare se il Sistema di Pesatura viene applicato a strutture con gambe o a Silos e Serbatoi?
Se il sistema di pesatura viene applicato a strutture con gambe oppure a silos occorre sempre verificare che i sostegni siano collegati fra di loro,  in caso negativo collegarle in modo opportuno.

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Come realizzare un corretto impianto di messa a terra che impedisca alle cariche elettrostatiche di attraversare le celle di carico, danneggiandole?

Le cariche elettrostatiche sono potenzialmente in grado di danneggiare le celle di carico. Per tale motivo ti  raccomandiamo di collegare, mediante un conduttore di rame di adeguata sezione, la piastra superiore d’appoggio di ogni singola cella con la relativa piastra inferiore. Dopodiché, collega tra loro tutte le piastre inferiori portandole alla stessa rete di terra.

In questo modo le cariche elettrostatiche vengono scaricate a terra senza attraversare e senza danneggiare le celle di carico.

Realizzare un corretto impianto di messa a terra esclude l’eventualità di un futuro danneggiamento delle celle e dello strumento ad esse collegato.

È assolutamente vietato realizzare la continuità dell’impianto di messa a terra attraverso le parti metalliche della struttura pesata.

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Come si verifica il corretto funzionamento di una cella di carico?

Per verificare il corretto funzionamento di una o più celle di carico occorre eseguire alcune verifiche avvalendosi di un multimetro digitale con scala mV. Il test deve essere eseguito da personale specializzato in grado di effettuare le misure con accuratezza.

Queste, nel dettaglio, le prove da eseguire:

Misura di resistenza delle celle di carico mediante multimetro digitale:

  • Scollegare le celle dallo strumento (o dalla scheda amplificatore), verificare che nell'ambiente o nella cassetta di giunzione celle non vi siano tracce di umidità dovuta a formazione di condensa o infiltrazioni d' acqua. In tal caso procedere alla bonifica dell'impianto, sostituendolo se necessario.
  • Verificare che tra il filo del segnale positivo e quello del segnale negativo vi sia un valore di impedenza uguale o simile a quello indicato sul foglio dati della cella di carico (Resistenza di uscita). 
  • Verificare che tra il filo di alimentazione positiva e quello di alimentazione negativa vi sia un valore di impedenza uguale o simile a quello indicato sul foglio dati della cella di carico (Resistenza d’ingresso). 
  • Verificare che tra lo schermo e uno qualsiasi degli altri fili della cella di carico e che tra i singoli fili della cella di carico e il corpo cella vi sia un valore di isolamento superiore ai 20 Mohm (mega ohm).

 Misura di tensione sulle celle di carico mediante multimetro digitale:

  • Togliere la cella di carico che si intende verificare da sotto il contenitore, o alzare l'appoggio del contenitore. 
  • Verificare che sui fili di alimentazione della cella collegata allo strumento (o amplificatore) vi sia una tensione di 5Vcc +/-3% (10Vcc +/-3% per strumenti LAUMAS serie TPS/TPZ). 
  • Misurare il segnale di risposta della cella di carico tra il filo del segnale positivo e quello negativo collegandoli direttamente al tester, e verificare che sia compreso tra 0 e +/- 0,5 mV (millesimi di volt). 
  • Esercitare una forza sulla cella di carico per verificare un conseguente incremento di segnale in mV (millesimi di volt). 

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Qual è la differenza tra celle di carico a 4 e 6 fili? Che vantaggi presentano le celle di carico a 6 fili con riferimento alla compensazione della caduta di tensione sui cavi?

In base al modello, le celle di carico possono avere un cavo a 4 o 6 fili più lo schermo. I modelli a 6 fili, oltre ad avere i terminali di alimentazione + e alimentazione – e di segnale + e segnale -, presentano 2 ulteriori fili denominati Sense + e Sense – che possono essere denominati anche reference.

La resistenza di un cavo elettrico varia in funzione della temperatura e della lunghezza. Detto ciò, al variare della temperatura e della distanza si ha una caduta di tensione che il sistema a 6 fili consente di compensare non andando a inficiare la misura.

Le celle di carico a 4 fili sono calibrate e compensate termicamente in relazione alla lunghezza del cavo con il quale vengono fornite di serie. Per non compromettere la calibrazione e la compensazione si raccomanda di non accorciare mai il cavo di una cella di carico a 4 fili.

Nel caso nell’impianto di pesatura sia presente un indicatore o trasmettitore di peso dotato di ingresso a 6 fili e una cassetta di giunzione-parallelo, si consiglia di utilizzare un cavo a 6 fili per collegarsi all’indicatore – trasmettitore di peso così da compensare la caduta di tensione sul tratto di cavo compreso tra la cassetta di giunzione e l’indicatore stesso.

Nel caso l’indicatore sia con ingresso a 4 fili, si raccomanda di utilizzare un cavo schermato di sezione significativa (minimo 1mmq) in modo da contenere la caduta di tensione tra la cassetta di giunzione e l’indicatore di peso.

Tutti questi accorgimenti non devono essere considerati con le celle di carico a 6 fili.

I fili di Sense (reference) sono collegati ai terminali di sense dell’indicatore di peso, di modo che questo possa misurare e regolare l’amplificatore sulla tensione effettiva che arriva alle celle di carico. Le celle di carico a 6 fili sono quindi da preferire rispetto a quelle a 4 fili, anche perché sulle  prime non esistono limitazioni nel caso l’installatore voglia accorciare i cavi.

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Quali sono le norme da seguire per la corretta installazione della strumentazione elettronica (indicatori di peso, trasmettitori di peso, strumenti di pesatura e dosaggio)?

Il cavo delle celle di carico deve essere autonomo e non deve passare in canaline con altri cavi. Ti raccomandiamo di collegarlo direttamente all’indicatore o trasmettitore di peso senza interruzioni e senza morsettiere d’appoggio.

Ti raccomandiamo inoltre  di evitare l’installazione della strumentazione elettronica in un quadro contenente inverter. Se inevitabile, installa appositi filtri e interponi  lamiere di separazione tra gli inverter.Il responsabile del quadro elettrico dovrà predisporre e installare tutte le protezioni elettriche necessarie all’impianto.

Consigliamo di mantenere sempre alimentate le apparecchiature per evitare la formazione di condensa.

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Quali vantaggi presentano per i rivenditori-installatori gli indicatori di peso LAUMAS con software MULTI (multiprogram)?

Gli strumenti con programma “MULTI” consentono all’installatore di selezionare autonomamente il tipo di software desiderato per poter rispondere a molteplici esigenze. Il rivenditore che deciderà di dotarsi di una scorta di magazzino di indicatori di peso con programma MULTI disporrà così in ogni momento di strumenti “JOLLY” in grado di adattarsi alle varie esigenze di fornitura che si potranno presentare.

Elenco dei programmi selezionabili:

  • BASE: programma base, gestione setpoint senza funzioni specifiche di dosaggio.
  • RIP: programma ripetitore di peso seriale con setpoints senza funzioni di dosaggio.
  • CARICO: programma di dosaggio carico monoprodotto, 99 formule.
  • SCARICO: programma di dosaggio scarico monoprodotto, 99 formule.
  • 3 PRODOTTI: programma di dosaggio carico fino a 3 prodotti, 99 formule.
  • 6 PRODOTTI: programma di dosaggio carico fino a 6 prodotti, 99 formule. Per questo programma è richiesto il modulo relè esterno RELE6PROD.
  • 14 PRODOTTI: programma di dosaggio carico fino a 14 prodotti, 99 formule. Per questo programma sono richiesti sia il modulo relè esterno RELE6PROD sia il modulo relé esterno RELE14PROD.

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Che cosa si intende per strumenti di pesatura a funzionamento automatico (AWI Automatic Weighing Instruments) conformi alla Direttiva 2014/32/UE meglio nota come direttiva M.I.D. (Measuring Instruments Directive) ?

Uno Strumento per pesare a funzionamento automatico è uno strumento che determina la massa di un prodotto senza l'intervento di un operatore e che segue un programma predeterminato di processi automatici caratteristico di tale strumento.

Gli strumenti per pesare a funzionamento automatico (Automatic Weighing Instruments, AWI) impiegati per scopi commerciali, devono essere conformi ai requisiti della Direttiva 2014/32/UE (Measuring Instruments Directive, MID), ai requisiti essenziali dell’Allegato I ed ai requisiti specifici contenuti nell’allegato MI-006.

Qui a seguire riportiamo le tipologie principali di strumenti per pesare a funzionamento automatico oggetto della direttiva M.I.D.

Selezionatrice ponderale a funzionamento automatico
Strumento per pesare automatico che determina la massa di carichi discreti (per esempio preconfezionati) o di singoli carichi di materiale sfuso.

Dosatrice ponderale di controllo a funzionamento automatico
Selezionatrice ponderale a funzionamento automatico che ripartisce inoltre gli oggetti di massa differente in uno o più sottoinsiemi, in funzione del valore della differenza tra la massa dell'oggetto e un punto di selezione nominale.

Etichettatrice di peso
Selezionatrice ponderale a funzionamento automatico che appone ai singoli articoli l'etichetta con l'indicazione del peso.

Etichettatrice peso/prezzo
Strumento per pesare a funzionamento automatico che appone ai singoli articoli l'etichetta con l'indicazione del peso e informazioni sul prezzo.

Riempitrice gravimetrica automatica
Strumento per pesare a funzionamento automatico che riempie contenitori con una massa predeterminata e virtualmente costante di prodotto in grani.

Totalizzatore a funzionamento discontinuo (strumento per pesare/totalizzatore a tramoggia)
Strumento per pesare a funzionamento automatico che determina la massa di un prodotto in grani dividendolo in carichi discreti. Le masse di ciascun carico discreto sono determinate l'una dopo l'altra e sommate. Ciascun carico discreto è poi riunito nell'ammasso.

Totalizzatore a funzionamento continuo
Strumento per pesare a funzionamento automatico che determina la massa di un prodotto sfuso su un nastro trasportatore, senza ricorrere ad una suddivisione sistematica del prodotto e senza interrompere il movimento del nastro trasportatore.

Pesa a ponte per veicoli ferroviari
Strumento per pesare a funzionamento automatico dotato di un ricevitore di carico comprensivo di binari su cui transitano veicoli ferroviari.

Laumas è in grado di fornire indicatori di peso e trasmettitori di peso in conformità alla direttiva M.I.D. ( Measuring instruments Directive).

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Sono un utente finale, a chi mi devo rivolgere se ho intenzione di acquistare prodotti LAUMAS o se necessito di assistenza tecnica?

LAUMAS ha creato una rete di centri di assistenza tecnica e rivenditori autorizzati su scala mondiale. Consulta la sezione Rete vendita del nostro sito e richiedi a sales@laumas.it informazioni sul Rivenditore di zona o sul centro di assistenza tecnica più vicino a te.

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Cosa si intende per sistemi di pesatura omologati o sistemi per uso legale in rapporto con terzi (NAWI - Non Automatic Weighing Instruments)?

Uno strumento di pesatura a funzionamento non automatico (NAWI) è uno strumento che richiede l’intervento di un operatore durante la pesatura.

Con riferimento alla Direttiva europea 2014/31/UE è obbligatorio l’uso di strumenti di pesatura omologati per uso legale in rapporto con terzi nelle seguenti applicazioni e/o impieghi:

  • la determinazione della massa per le transazioni commerciali.
  • la determinazione della massa per il calcolo di un pedaggio, di una tariffa, di una tassa, di un premio, di un'ammenda, di una remunerazione, di un'indennità o di un canone di tipo analogo.
  • la determinazione della massa per l'applicazione di disposizioni legislative o regolamentari o per perizie giudiziarie; la determinazione della massa nella prassi medica nel contesto della pesatura di pazienti per ragioni di controllo, diagnosi e cura.
  • la determinazione della massa per la fabbricazione di medicine su prescrizione in farmacia e la determinazione delle masse in occasione delle analisi effettuate in laboratori medici e farmaceutici.
  • la determinazione del prezzo in funzione della massa per la vendita diretta al pubblico e la confezione di imballaggi prefabbricati.

Gli strumenti ad uso legale in rapporto con terzi dovranno essere sottoposti ad una prima verificazione periodica prima della messa in funzione e saranno sottoposti nel tempo alla verificazione periodica con frequenza determinata dalle singole direttive nazionali degli stati membri della comunità europea (In Italia con frequenza triennale).

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Dove posso effettuare la verifica periodica del mio strumento di pesatura?

LAUMAS è in grado di eseguire la prima verifica periodica/omologazione CE-M sui propri strumenti di pesatura, sia autonomamente che avvalendosi della propria rete di centri di assistenza accreditati.
La prima verifica periodica è necessaria nel caso il sistema di pesatura venga impiegato in applicazioni per uso legale in rapporto con terzi in conformità all’OIML R76:2006 – Direttiva 2014/31/UE.
Per quanto riguarda le successive verifiche periodiche, secondo i termini di legge, andranno svolte con frequenza determinata dalle singole direttive nazionali degli stati membri della comunità europea (In Italia con frequenza triennale)a partire dalla data di prima verificazione periodica rivolgendosi all’ufficio metrico della camera di commercio della provincia di installazione o ad un laboratorio metrologico accreditato della zona.
Richiedete informazioni a sales@laumas.it sul laboratorio metrologico accreditato più vicino a te.

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Quali sono le disposizioni da seguire per la verifica di uno strumento di pesatura che viene utilizzato da un’azienda che opera con Sistema Qualità certificato secondo UNI EN ISO 9001?

Un’azienda che opera con Sistema Qualità certificato deve verificare gli strumenti di pesatura di cui si è dotata con una cadenza periodica che verrà stabilita a discrezione dell’azienda in accordo con l’ispettore Qualità e in funzione dell’uso a cui lo strumento è destinato.

Se lo strumento di pesatura ha un’importanza cruciale per la parte produttiva aziendale e viene utilizzato con frequenza elevata, la periodicità di verifica potrà essere anche mensile o semestrale; se invece lo strumento di pesatura viene utilizzato sporadicamente, e per attività marginali all’interno dell’azienda, le verifiche potranno essere più dilatate nel tempo, ad esempio ogni 24 – 36 mesi.

La verifica potrà essere fatta utilizzando masse campione certificate riferibili ai campioni nazionali seguendo opportuna procedura documentata. LAUMAS è dotata di una rete di centri di assistenza su scala mondiale in grado di eseguire rapporti di taratura in conformità alla UNI EN ISO 9001.

Richiedete a sales@laumas.it informazioni sul centro di assistenza tecnica più vicino a te.

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